Grande novità nel mondo delle stufe a pellets. E' stata da poco messa a punto un nuovo tipo (e diversi modelli) con la possibilità di canalizzare l'aria calda nelle stanze adiacenti dando così calore uniforme in tutta la casa.

La tecnologia nelle stufe a pellets ha raggiunto delle punte eccelse, pertanto il loro funzionamento è ottimale sotto tutti i punti di vista, ma la cosa importantissima per ottenere rendimenti alevati è l'installazione.
Questa va eseguita bene e da mani esperte; il tubo di scarico e la presa d'aria hanno delle posizioni che vanno rispettate nel montaggio.

Noi dotiamo tutte le stufe di un SUPER T, oggetto indispensabile per il funzionamento delle stesse che purtroppo viene dimenticato da molti.
Occorre poi che i nostri tecnici informino l'utente come raggiungere i punti di pulizia.
Fatto ciò la stufa lavorerà benissimo per molti anni.

QUANTO CONSUMANO LE STUFE A PELLETS?

Per conoscere i consumi è determinante sapere quale è il freddo esterno e quanto caldo si desidera nell'interno, e, dato che si tratta di stufe automatiche che determina da sole la temperatura PREVIA IMPOSTAZIONE DA PARTE DELL'UTENTE, e molto importante si tratta di apparecchiature ad altissima resa pertanto molto economiche. Le stufe a pellets a secondo della loro potenzialità consumano da 250 grammi a 5 kg all'ora

Esempi di costi del riscaldamento alternativo

32 ql. di legna asciutta o 20 ql. di pellets rendono quanto 1000 litri di gasolio, 1380 di GPL, 995 mc di metano

Ma la cosa più importante di queste apparecchiature è che non inquinano, non emanano fumi ed il residuo secco, CENERI, da 20 a 80 grammi al giorno, è un ottimo fertilizzante per piante e fiori. Usando queste stufe rispettate ed aiutate la natura e finalmente ci stiamo accorgendo che dobbiamo farlo.

Calore ecologico, perche'?

Le stufe e le termostufe producono calore bruciando "pellets", combustibile ad alto valore ecologico, prodotto con l'utilizzo dei residui della lavorazione del legno. L'uso di tale combustibile è a salvaguardia dell'ambiente, garantisce il consolidamento dell'ecosistema, attivando il processo della fotosintesi clorofilliana.

L'anidride carbonica prodotta dalla combustione è assimilata dalle piante che a loro volta sprigionano ossigeno rendendo l'ambiente più sano e favorendo la crescita delle stesse.

I "pellets" ardono come vera legna in quanto sono, come detto, i residui della lavorazione del legno compressi in piccoli pezzi di forma cilindrica, senza l'aggiunta di alcun collante, ma sfruttando solo la resina naturale contenuta nel legno.

Queste stufe hanno un sistema di combustione primaria e di post-combustione ottenuta per mezzo di flusso d'aria forzata e surriscaldata che lambisce la parte superiore della fiamma trasormando il monossido di carbonio (CO) in anidride carbonica aumentando il rendimento di ben oltre il 20% e riducendo notevolmente le emissioni nocive, che in relazione al CO sono ridotte a 100-250 ppm (parti per milione), contro le 4000 ppm limite massimo delle normative vigenti.

Le stufe e termostufe a pellets reggiungono un rendimento elevattisimo pari al 90%

EPPURE UN GIORNO DOVREMO SMETTERE DI INQUINARE...

i BUONI MOTIVI PER PREFERIRE LE STUFE A PELLETS
Per coloro che amano il cielo terso e pensano ad un futuro ecologicamente PULITO

Usando i caminetti e le stufe si riscalda la casa e non il pianeta
- LE STUFE A PELLETS NON SONO INQUINANTI;
- SONO COMPLETAMENTE AUTOMATICHE, ECONOMICHE E CON IL FUOCO A VISTA   CREANO UN'ATMOSFERA SUGGESTIVA E INCOMPARABILE;
- SONO ASSOLUTAMENTE SICURE ANCHE PERCHE' NON HANNO BISOGNO DI TUBI DEL GAS O BOMBOLE CHE OLTRE ALL'INGOMBRO SONO PERICOLOSE;
- NON EMANANO FUMI O ODORI;
- NON SPRIGIONANO MONOSSIDO DI CARBONIO, GAS TERRIBILE, INODORE, INSAPORE, INCOLORE MA SPESSO MORTALE;

ED ORA LE STUFE A PELLETS SONO ANCHE CANALIZZABILI IN ALTRE STANZE.
Le stufe a pellets necessitano di canna fumaria come tutte le altre stufe. Molti tipi di stufe sono in grado di alimentarsi ottimamente con scarti legnosi, purché triti con dimensioni di mm 8-10 o con gusci di nocciole, semi di uva, sansa di oliva, nocciolino di oliva, gusci di pinoli, mandorle, pesche, tralci di vite, scarti di potatura opportunamente tritati.